Villa Tommasi di Lampedusa (Palermo)

17/09/2018
Villa Tommasi di Lampedusa (Palermo)

Villa Lampedusa, conosciuta nel mondo come la “Villa del Gattopardo”, è un esempio di splendida residenza agreste, aderente all’idea di corte che si stringeva attorno alla Casina Cinese di Palermo, residenza estiva del Re Ferdinando IV di Borbone.

La Villa fu fondata da don Isidoro Terrasi agli inizi del XVIII secolo. L’attuale versione, dopo l’intervento nel 1756 dell’architetto Giovanni Del Frago,  è frutto delle modifiche classicheggianti apportate sul calare del ‘700 dai Principi Alliata di Villafranca. La villa si segnala per scelte stilistiche e soluzioni architettoniche, quali la leziosità delle decorazioni Luigi XVI, l’edicola a ridosso dello scalone a tenaglia secondo schemi di fine secolo XVIII, i pregevoli affreschi del piano nobile e le notevoli tempere del piano inferiore opera del pittore romano Gaspare Fumagalli, gli stucchi Serpottiani, i soffitti a cassettoni affrescati.

Villa Lampedusa è realmente la villa del Gattopardo, quella del Principe Giulio Fabrizio Maria Tomasi di Lampedusa, e IX Duca di Palma, protagonista del celeberrimo romanzo di Giuseppe Lanza Tomasi, che in questa dimora aristocratica di campagna, all’ombra del monte Pellegrino, trascorreva lunghi periodi, anche in inverno. La villa, nel romanzo, viene descritta come villa Salina, immersa nel profumo nuziale dei fiori d’arancio, circondata da un paesaggio armonioso che ben si addiceva a una sensibilità delicata ed alle attitudini di un pensatore introverso e introspettivo.

Gli importanti lavori di risanamento a perfetta regola d’arte eseguiti nel 2018 dalla ditta Scancarello con il supporto tecnico di Paolo Brignone hanno riportato alla luce storia e dettagli costruttivi ormai nascosti dal tempo. Le malta per il rinforzo strutturale e l’adeguamento sismico sono stati forniti dalla società Azichem.

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