Restauro architettonico della Chiesa di Santa Maria di Bubalis a Mesumundo (Siligo – Sassari)

La chiesa di Nostra Signora di Mesumundu, generalmente identificata con Santa Maria di Bubalis, sorge nel territorio di Siligo (Sassari).
Costruita intorno alla fine del VI secolo, rappresenta un’architettura di straordinaria importanza e un monumento storico di inestimabile valore per la comunità e per la Cristianità, tra i più preziosi non solo di Siligo ma dell’intera area mediterranea.
L’edificio si erge sulle rovine di un antico impianto termale romano, parte integrante del circostante parco archeologico di Mesumundu. La struttura subì importanti rimaneggiamenti in epoca romanica (XI secolo). Nel XIX secolo versava in stato di rovina a causa di un crollo che aveva interessato parte dell’abside sud, ricostruita poi durante un intervento di restauro del 1934.
Santa Maria di Bubalis, con la sua imponente presenza e il suo fascino arcaico, costituisce un patrimonio da tutelare e valorizzare. Il restauro di Nostra Signora di Mesumundu non è stato soltanto un intervento di recupero architettonico, ma anche un’occasione per rafforzare l’identità storica e culturale del paese, offrendo un luogo dove riscoprire la storia e le tradizioni locali.
Su progetto dell'Arch. Marcello Lubiani, con il benestare della Soprintendenza e seguito dall'Ufficio Diocesano del Patrimonio Ecclesiastico di Sassari: Arch. Mauro Quidacciuolo, i lavori di restauro, eseguiti con grande competenza dall’impresa Luciano Sini Srl, con la consulenza tecnica di Gian Mario Becciu, hanno riguardato il consolidamento strutturale, il recupero degli elementi interni, il restauro e il trattamento idrorepellente delle facciate, oltre alla riqualificazione dell’area circostante. Per tali interventi sono stati utilizzati i nostri prodotti.













