



Elastotex sono dotate di una eccezionale inerzia chimica, test di laboratorio hanno infatti evidenziato che possono sostenere senza problemi il contatto prolungato per 7 giorni a 20°C con le seguenti sostanze: acido cloridrico al 3%, acido solforico al 35%, acido citrico a 100 g/l, acido lattico al 5%, idrossido di potassio al 3% e al 20%, ipoclorito di sodio a 0.3 g/l, acqua salata a 20 g/l.
Sigillatura impermeabilizzante di giunti di dilatazione anche di grande ampiezza, soggetti a considerevoli movimenti di lavoro, nonché di giunti naturali e fessure, anche in condizioni di controspinta idraulica, in gallerie, silos, vasche, piscine, scantinati, coperture prefabbricate, giunti stradali ed opere idrauliche in genere.
Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, polvere e parti incoerenti, accuratamente irruvidite.
Le bandelle Elastotex possono essere incollate al supporto con le resine epossidiche Syntech AS 21 – Syntech AS 31 oppure con le malte osmotiche della linea OSMOCEM: FLEX, FLEX MONO, iTOP, D. La procedura di incollaggio è la seguente: • mescolare con cura il prodotto d’incollaggio seguendo le indicazioni riportate nella rispettiva scheda tecnica; • stendere il prodotto sui lati del giunto da impermeabilizzare, mediante spatola dentata, mantenuta costantemente pulita, curando di ottenere l’uniformità dello spessore applicato che non dovrà risultare inferiore a 2 mm (consumo indicativo di 1 kg/m per lato); • srotolare e mettere in opera la bandella Elastotex della misura scelta, sulla spalmatura adesiva fresca, premendola contro la resina, stirandone a mano le estremità e curando di evitare raggrinzamenti e bolle d’aria, fino a quando la resina sottostante impregnerà totalmente il tessuto a lato della bandella; • applicare con spatola metallica un secondo strato (di almeno 2 mm) di adesivo sul tessuto ai bordi della bandella, già impregnato, al fine di proteggerlo definitivamente da danneggiamenti accidentali e di ottenere una sicura monoliticità dell’estremità al supporto; • per la giunzione fra due bandelle accostate, effettuare la saldatura dei lembi terminali per sovrapposizione e saldarli mediante apposita saldatrice ad aria calda; • Per ulteriore sicurezza della tenuta, sui lembi scaldati dovrà essere applicato un piccolo strato di resina o malta adesiva; • le resistenze finali del sistema saranno raggiunte, utilizzando le resine epossidiche, dopo circa 7 giorni dalla posa, ma già dopo 24 ore a 20°C si raggiungono valori pari al 60-70% delle prestazioni finali, in ogni caso di gran lunga eccedenti quelle di un calcestruzzo di elevata qualità; • utilizzando le malte osmotiche della linea Osmocem, dopo 7 giorni dalla posa si raggiungono valori di aderenza al supporto pari a circa il 75% delle prestazioni finali espresse nella scheda tecnica dello specifico prodotto.
Resistenza ai raggi UV
DIN EN ISO 4892-3
1,1 m/m: n° 1 metro di Elastotex per ogni metro lineare, avendo l'accortezza di sovrapporre i rotoli di circa 5-10 cm in corrispondenza dei bordi del nastro per garantire la permanente tenuta idraulica del sistema.
Impermeabilizzazione di giunti di dilatazione con bandella elastica tipo Elastotex di Azichem Srl, costituita da uno speciale strato elastomerico termoplastico centrale, resistente all’ invecchiamento e all’usura, e due fasce laterali in tessuto non-tessuto polipropilenico. La bandella coprigiunto garantirà un’elevata resistenza chimica, anche a contatto prolungato (7 gg), con le seguenti sostanze:
Le bandelle Elastotex possono essere incollate al supporto con le resine epossidiche Syntech AS 21 – Syntech AS 31 oppure con le malte osmotiche della linea Osmocem: Flex, Flex Mono, iTOP, D, seguendo la seguente procedura di incollaggio: