



Facile e veloce stesura su svariati supporti, come ad esempio: rasature traspiranti di involucri murari; rasature su cappotti modulari in fibra di legno o in calcio silicato; regolarizzazione di superfici intonacate; rasature di superfici in calcestruzzo; regolarizzazione e rasature di ripristini eseguiti con malte cementizie; applicazione a spessori prevalentemente sottili (da 1 a 4 mm) con contemporaneo livellamento di rientranze, imperfezioni etc.
In condizioni particolarmente gravose di esercizio è consigliabile interporre, fra prima e seconda mano, la rete in fibra di vetro alcali-resistente Armaglass 160 (la rete va parzialmente annegata sulla prima mano ancora fresca di Intosana Rasante).
La traspirabilità, unita alle altre caratteristiche fisico-chimiche del prodotto, rendono la rasatura realizzata con Intosana Rasante un supporto ideale per accogliere qualsiasi genere di pittura ed in particolare i tinteggi minerali a base di silicato di potassio o di grassello di calce.
Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, parti friabili e incoerenti, polvere ecc.. Supporti lisci vanno irruviditi (ruvidità >= 1mm). Nel caso in cui il supporto, dopo le operazioni di pulizia e di irruvidimento, risulti ancora polveroso e friabile, rimuovere a secco le parti totalmente incoerenti con spatola-spazzola, oppure coadiuvando l’operazione di rimozione con idrolavaggio, quindi consolidare il supporto tramite impregnazione con emulsione acquosa Protech Fix AC steso in due mani abbondanti, la seconda mano immediatamente prima della stesura del Intosana Rasante con tecnica del “fresco su fresco” (i consumi di Protech Fix AC per questa operazione di primerizzazione sono compresi fra 120 e 250 gr/m2). Bagnare adeguatamente il supporto con acqua prima dell’applicazione, anticipando e ripetendo più volte questa operazione nel caso di supporti molto porosi ed assorbenti o in presenza di climi caldi e aridi.
Immettere nel mescolatore circa i 2/3 dell'acqua d'impasto. Aggiungere gradualmente Intosana Rasante e l'acqua ancora necessaria, protraendo la miscelazione sino ad ottenere una miscela omogenea, priva di grumi, di consistenza plastica, facilmente lavorabile con spatola metallica piana o cazzuola sia su superfici verticali che a soffitto. Si consiglia la miscelazione con trapano a frusta o con miscelatori ad alta efficienza. L'acqua d'impasto indicativamente necessaria è pari al 24-26% in peso (6-6,5 litri per sacco da 25 kg). Lasciare a riposo per circa 5 minuti, prima dell’impiego rimiscelare per circa 15 secondi. Applicare con cazzuola o lama e finire con frattazzo, frattazzo spugna o spatola. Risultati ottimali di finitura si ottengono stendendo il Intosana Rasante a due mani (la seconda mano va stesa dopo adeguata asciugatura della prima). La finitura a spatola consente l’ottenimento dell’effetto “spatolato antico”. La finitura a frattazzo evidenzia la granulometria del prodotto. Su supporti molto disomogenei (cavillature, salti di spessore, discontinuità) ed in condizioni gravose d’esercizio, è consigliabile interporre, fra prima e seconda mano, rete in fibra di vetro alcali-resistente Armaglass 160 (la rete va parzialmente annegata sulla prima mano ancora fresca di Intosana Rasante).
La stagionatura umida prolungata e la conveniente protezione delle superfici fresche dall'insolazione diretta, dalla pioggia e dal vento, sono essenziali per una corretta maturazione.
Trasmissione del vapore acqueo T=23°C - U.R. 50 (μ)
UNI EN 1015-19
Conduttività termica
UNI EN 1745
Massa volumica
Resistenza a compressione
UNI EN 1015-11
Adesione al supporto
UNI EN 1015-12
Reazione al fuoco
UNI EN 13501-1
Assorbimento d'acqua in peso
UNI EN 1015-18
Circa 1,5 kg/m² di Intosana Rasante per ogni millimetro di spessore da realizzare (mediamente 3 kg per ogni metro quadrato).