



Grout CR è una malta colabile strutturale ad elevate prestazioni meccaniche, sia alle brevi che alle lunghe stagionature, che sviluppa eccezionali legami d’aderenza con il calcestruzzo e con l’acciaio d’armatura. L’alto contenuto di microsilicati addensati, unito alla presenza di speciali additivazioni polimeriche viscosizzanti e antisegreganti, rendono Grout CR ideale per getti subacquei, dove la caratteristica antidilavante deve essere raggiunta nel più breve tempo possibile dalla fine delle operazioni di getto. Il mix di leganti superfini ad alte prestazioni, combinati con i microsilicati ad attività pozzolanica, rende Grout CR, al termine del processo d’indurimento, intrinsecamente impermeabile all'acqua e resistente ai cloruri ai solfati, ai nitrati e ai più severi ambienti d’esposizione (XC4, XD2, XD3, XS2, XS3, XA2). Il pH fortemente alcalino (> 12) e la trascurabile traspirabilità all'anidride carbonica forniscono a Grout CR elevatissima protezione dall’innesco della corrosione sui ferri d’armature.
Riparazione strutturale e rivestimenti protettivi di opere idrauliche, piattaforme offshore, strutture subacquee, manufatti in ambienti d’esposizione critici: aggressivi chimico-fisici, acque dilavanti, atmosfera marina, getti casserati immersi in acqua (continentale o marina) ecc.. Particolarmente indicata per infrastrutture, impianti di depurazione, opere acquedottistiche e fognarie, vasche di trattamento, pozzetti, canali e manufatti in calcestruzzo operanti in ambienti umidi o a contatto con reflui. Reintegri strutturali, adeguamenti dimensionali, consolidamenti, ancoraggi di elevata dimensione, inghisaggi di barre d’armatura, mediante getti pompati o colati in opera. Gli spessori tipici d’applicazione variano da 50 mm a 120 mm.
Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, parti friabili e incoerenti, polvere ecc., convenientemente saturate con acqua fino a raggiungere la condizione di "sature a superficie asciutta". E’ sempre necessario un’adeguato irruvidimento delle superfici tramite scarifica, sabbiatura etc., per poter ottenere i massimi valori di adesione al supporto. I valori ottimali si ottengono con idroscarifica ad alta pressione. Mettere a nudo i ferri in fase di ossidazione dirompente o profondamente ossidati, Rimuovendo la ruggine dei ferri esposti (tramite sabbiatura o spazzole abrasive). Nel caso di applicazioni subacquee le operazioni di messa in opera dovranno essere effettuate entro 8-10 ore dallʼavvenuta pulizia ed asportazione del “fouling” (accumulo e deposito di particelle organiche o inorganiche sulle superfici dei manufatti).
Immettere nella betoniera i 2/3 dell'acqua totale dʼimpasto, aggiungere gradualmente il prodotto e lʼacqua restante, sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata. Per spessori di riempimento importanti, maggiori di 120 mm, è possibile addizionare Ghiaietto 6.10 (inerte lavato e selezionato con granulometria da 6-10 mm) in una percentuale variabile da 20% a 40%, in base all'esigenza pratica. Il pompaggio della malta Grout CR deve essere eseguito a pressione controllata, in modo da garantire un riempimento dei volumi di getto graduale e continuativo senza interruzioni. Il prodotto è autolivellante e ammette solo leggere operazioni di vibrazione, eventualmente necessarie solo nel caso di ridotte sezioni di getto o intraferro particolarmente stretto. Le superfici esposte, non protette dai casseri, devono essere coperte, al termine delle operazioni di getto, con teli in polietilene o trattamenti antievaporanti per almeno 48-72 ore. Dopo la sformatura dei getti, bagnare ripetutamente le superfici durante i primi sette giorni di maturazione.
Resistenza a compressione dopo 1 giorno
UNI EN 12190
Resistenza a compressione dopo 7 giorni
UNI EN 12190
Resistenza a compressione dopo 28 giorni
UNI EN 12190
Resistenza a flessione a 1 giorno
EN 196/1
Resistenza a flessione dopo 7 giorni
EN 196/1
Resistenza a flessione dopo 28 giorni
EN 196/1
Resistenza alla carbonatazione
UNI EN 13295
Resistenza allo sfilamento della barra d'acciaio ad aderenza migliorata
Resistenza allo slittamento
UNI EN 13036-4
Assorbimento capillare
UNI EN 13057
CAM - Contenuto di materiale riciclato totale
UNI PdR 88:2020
Compatibilità termica
UNI EN 13687-1
Contenuto di cloruri
UNI EN 1015-17
Determinazione della compatibilità termica
UNI EN 13687-1
Legame di aderenza
UNI EN 1542
Massa volumica
UNI EN 1015-6
Modulo elastico
EN 13412
Penetrazione d’acqua sotto pressione (5 bar per 72 ore)
UNI EN 12390-8
pH
Reazione al fuoco
EN 13501-1
Circa 20,50 kg/m² di Grout CR per ogni centimetro di spessore da realizzare (circa 2050 kg per ogni metro cubo).
Reintegri strutturali e aumenti di sezione, per spessori compresi fra 5,0 e 10,0 cm, di elementi in calcestruzzo armato immersi in acqua dolce o marina, da effettuarsi mediante colaggio manuale o con l’ausilio di idonea pompa, di betoncino cementizio reoplastico a presa normale tipo Grout CR di Azichem Srl, a base di cementi ad elevata resistenza, agenti antiritiro, filler superpozzolanici, microfibre polipropileniche antifessurative ed aggregati selezionati, certificato CE secondo EN 1504/3, leggermente espansivo in fase plastica e nelle prime 48 ore di maturazione. Per elevate sezioni di getto (> 10 cm) è opportuno addizionare il prodotto con Ghiaietto 6.10 secondo le proporzioni riportate in scheda tecnica. Irruvidire opportunamente il supporto e impregnarlo con acqua per almeno 8 ore prima del getto della malta. Trattare i casseri con adeguati oli disarmanti.
Consumo: 2050 kg/m3
Caratteristiche tecniche di Grout CR di Azichem Srl: