Dalla ricerca universitaria al cantiere: Azichem dimostra l'eccellenza dei propri materiali ad alte prestazioni

17/07/2026
Dalla ricerca universitaria al cantiere: Azichem dimostra l'eccellenza dei propri materiali ad alte prestazioni

"Un materiale tecnologicamente innovativo ha dimostrato prestazioni eccezionali su prove strutturali in scala reale."

Quando è nato il progetto di dottorato industriale di ricerca promosso da Azichem e dall'Università degli Studi di Brescia, l'obiettivo era ambizioso: dimostrare che un materiale ad altissime prestazioni potesse essere realizzato introducendo importanti quantità di materiali riciclati e che fosse possibile rinforzare strutture esistenti estremamente delicate senza l'impiego di connettori.

Le basi conoscitive erano già molto solide, ma l’estrema severità dei test ipotizzati per validare l’efficacia dei prodotti, lasciava spazio a qualche lecito dubbio.

Anche internamente allo staff di ricerca c’erano dubbi sulla capacità di un materiale di raggiungere prestazioni così elevate, mantenendo al contempo lavorabilità, sostenibilità e adesione totale con strutture esistenti fortemente degradate.

La sfida raccolta da Azichem è stata proprio questa: dimostrare che ciò che sembrava teoricamente molto difficile potesse diventare una soluzione concreta.

Un materiale che ha superato le aspettative

La ricerca, coordinata dal Prof. Fausto Minelli e seguita dall'Ing. Matteo Lamberti, insieme allo staff tecnico del Laboratorio Pietro Pisa dell’Università di Brescia, ha portato allo sviluppo e alla validazione di RINFOR GROUT COL RECYC, un composito cementizio fibrorinforzato ad altissime prestazioni, capace di offrire risultati che hanno sorpreso gli stessi ricercatori.

I test hanno infatti evidenziato:

  • eccellente capacità di adesione al supporto esistente;
  • assenza di distacchi fragili anche in condizioni estreme;
  • elevata duttilità e capacità deformativa;
  • perfetta collaborazione tra il rinforzo e il solaio originario;
  • comportamento strutturale stabile anche dopo deformazioni eccezionalmente elevate.

I risultati ottenuti sono stati talmente positivi da confermare la bontà di una tecnologia che, inizialmente, molti ritenevano difficilmente realizzabile.

La prova più severa: i solai SAP

La sperimentazione è stata eseguita su solai SAP (solai autoportanti in laterocemento), una delle tipologie più problematiche del patrimonio edilizio italiano.

Sono stati realizzati e testati tre solai in scala reale, molto snelli, lunghi sei metri, caricati fino a provocare diffuse fessurazioni e poi rinforzati con una cappa estradossale di RINFOR GROUT COL RECYC. Dopo circa due mesi di maturazione i solai sono stati portati fino a rottura in laboratorio, analizzando movimenti, apertura delle fessure e stati tensionali delle barre d’armatura.

Le prove hanno evidenziato un comportamento straordinario del sistema di rinforzo:

  • frecce superiori ai 15 cm senza perdita di collaborazione;
  • nessun distacco significativo tra supporto e rinforzo;
  • capacità del materiale fibrorinforzato di lavorare insieme alla struttura esistente fino alle condizioni più gravose.

Anche quando la fessurazione raggiungeva l'interfaccia tra il solaio esistente e il nuovo rinforzo, il sistema ha mantenuto la propria integrità strutturale, dimostrando prestazioni eccezionali.

Le prove sono state condotte facendo collaborare direttamente la cappa di rinforzo con la caldana del solaio, semplicemente irruvidita e saturata con acqua e, in un caso, con l’utilizzo del primer epossidico per riprese di getto SYNTECH RGS, senza caldana, steso direttamente sui laterizi, con risultati eccezionali in tutti i casi esaminati.

Innovazione, sostenibilità e ricerca applicata

Un ulteriore elemento di grande interesse riguarda l'utilizzo di materiali riciclati, in particolare granulati minerali ad elevata resistenza meccanica opportunamente selezionati, all'interno di un composito ad altissime prestazioni.

Una soluzione che unisce:

  • innovazione tecnologica;
  • economia circolare;
  • sostenibilità ambientale;
  • sicurezza strutturale.

Dalla ricerca al mercato

Per Azichem questo progetto rappresenta molto più di un dottorato di ricerca industriale.

È la dimostrazione concreta che investire nella ricerca genera innovazione reale e che materiali sviluppati con rigore scientifico possono superare anche le aspettative più ambiziose.

Quello che inizialmente appariva a molti come un obiettivo estremamente difficile da raggiungere oggi è una realtà validata sperimentalmente: un sistema di rinforzo ad altissime prestazioni capace di aprire nuove prospettive nel consolidamento strutturale del patrimonio edilizio esistente.

Un traguardo che parla di persone

Azichem ancora una volta ha saputo trasformare la ricerca scientifica in innovazione concreta, dimostrando ancora una volta quanto la collaborazione tra università e impresa possa generare valore per il settore delle costruzioni e per il futuro dell'edilizia.

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